COMUNICATO UFFICIALE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL COMITATO PER LE ONORANZE AI MARTIRI DI S.ANNA E DELL’ ASSOCIAZIONE MARTIRI DI S

In relazione alle polemiche che hanno accompagnato l’uscita del film
del regista Spike Lee Miracolo a Sant’Anna, l’Associazione Martiri di S.Anna
e il Consiglio Direttivo del Comitato per le Onoranze ai Martiri di Sant’Anna
di Stazzema, riunitosi il giorno 8 ottobre 2008, sentono il dovere di
ribadire il loro impegno nella difesa della memoria della strage, nello
sviluppo della ricerca storica, nella condivisione dei valori
dell’antifascismo, precisando quanto segue.
Sin dall’annuncio che Spike Lee si sarebbe ispirato all’omonimo libro di
James McBride (tradotto in Italia da Rizzoli nel 2002), al Consiglio
Direttivo del Comitato e all’ Associazione Martiri è stato chiaro che si
sarebbe trattato di un’opera di fiction. Che di questo si tratti, e non di un
documentario o di una ricostruzione storica, del resto avverte una didascalia
messa all’inizio della pellicola.
Il Consiglio e l’Associazione Martiri non hanno mai pensato che la memoria e
la conoscenza della strage potessero essere affidate ad iniziative meno che
rispettose della ricostruzione dei fatti che la ricerca storica e processuale
ci hanno consegnato. Ma il film rappresenta una libera scelta del regista e,
come opera artistica, e per la libertà che deve essere garantita
all’espressione artistica, il film non può essere, ne è giusto che sia
sottoposto a censura ideologica o di contenuto.
Il film non è, nella realtà e negli intendimenti di fondo, opera che getti
discredito sul movimento della Resistenza (pur non essendo un film sulla
Resistenza), né che rechi offesa ai martiri di Sant’Anna. L’opera
sostanzialmente si propone di esprimere un messaggio di ripulsa della guerra
e di condanna della barbarie nazifascista, in linea con l’ispirazione
democratica del regista americano.
Nondimeno le deviazioni dalla realtà storica presenti nella pellicola,
relative in modo particolare a inesistenti colpe dirette di partigiani,
destano la preoccupazione che il film possa alimentare presso il grande
pubblico versioni dei fatti contrastanti con quanto anni di ricerca storica,
testimonianze di sopravvissuti, ed infine il processo militare conclusosi
nel 2005 a La Spezia e a Roma in Corte di Cassazione nel 2007 hanno appurato,
e cioè che si trattò di una delle numerose operazioni programmate dai nazisti
per fare ‘terra bruciata’ attorno ai ‘banditi’.
Il Consiglio Direttivo e l’Associazione Martiri, ribadiscono i propri compiti
istituzionali di favorire la ricerca storica della verità sulla strage, di
trasmettere la memoria delle terribili offese inferte dal nazifascismo alle
popolazioni, di promuovere una cultura di pace in linea con i valori della
Resistenza e della Costituzione, e si propongono di realizzare un grande
convegno storico su Sant’Anna e la stragi nella Seconda Guerra Mondiale. Si
tratta di un’iniziativa, pensata da tempo, che gli eventi di questi mesi
rendono ancor più necessaria. Sarà la migliore risposta ai rischi del
polverone ideologico, della disinformazione mediatica, delle polemiche spesso
strumentali di questi giorni.

Associazione Martiri di S. Anna di Stazzema
Consiglio Direttivo del Comitato per le Onoranze ai Martiri di S.Anna di
Stazzema
Comune di Stazzema – Il Sindaco Dott. Ing. Michele Silicani