Incisa una svastica sul braccio di uno studente

Il Comitato Provinciale di Salerno dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia denuncia il clima di tensione e di intimidazione instaurato nel Paese ad opera di gruppi della destra fascista che, anche grazie ai continui attacchi alle Istituzioni democratiche del nostro Paese e ai Commissari di agenzie dell’ONU perpetrati da certi vertici di partiti attualmente al Governo, ritengono di avere mano libera nelle loro scorribande criminali. E’ di stanotte 18 Maggio alle 2, l’ultima bravata di un gruppo di tre persone che hanno aggredito nel treno per Torino un giovane studente universitario di Cava de’ Tirreni, iscritto all’ANPI, che lì si recava per partecipare al G8 degli studenti. Gli aggressori armati di coltello hanno immobilizzato il giovane ed hanno inciso sul suo braccio il segno della svastica. L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia esprime la sua solidarietà alla vittima dell’aggressione. L’ANPI di Salerno chiede con forza a tutti i candidati alla Presidenza della Provincia, anche a chi ha sottoscritto il vergognoso progetto di legge 1360, che il Governo è stato costretto a ritirare, che mirava ad equiparare gli aguzzini della repubblica di Salò, servi degli occupanti nazisti, ai partigiani che lottarono per la liberazione del Paese dal nazifascismo, di pronunciarsi pubblicamente contro chi ha perpetrato l’aggressione e contro i loro mandanti.